Le Isole Salomone (ingl. Solomon Islands ) sono una nazione insulare dell'Oceano Pacifico meridionale, nell'Oceania vicina, situate ad est di Papua Nuova Guinea. Consistono in più di 990 isole, che complessivamente coprono una superficie di 28.000 chilometri quadrati. La capitale è Honiara (49.107 abitanti[1]), situata sull'isola di Guadalcanal. [modifica] NomeIl nome si deve alla massiccia presenza di oro notata dal suo primo esploratore che ritenne il luogo una delle possibili fonti dell'immensa fortuna del biblico Re Salomone. [modifica] Bandiera
[modifica] Stemma[modifica] Posizione[modifica] Confini[modifica] Superficie[modifica] ClimaLe isole hanno un clima equatoriale estremamente umido tutto l'anno. La temperatura media è pari a 27 27°C con variazioni minime nel corso dell'anno. Il periodo più fresco è tra i mesi di giugno e agosto mentre i venti provenienti da nord-ovest nel periodo compreso fra novembre e aprile provocano un aumento delle precipitazioni e occasionali cicloni. Le precipitazioni annue sono pari a 3050 mm. [modifica] Vegetazione[modifica] Fauna[modifica] Territorio[modifica] MorfologiaLe isole Salomone sono un gruppo di isole di origine vulcanica situate ad est di Papua Nuova Guinea. L'isola principale è Guadalcanal sulla quale si trova il monte Makarakomburu (2.447 m s.l.m.), le altre isole maggiori del gruppi sono Santa Isabel, Makira, Malaita, New Georgia e Choiseul, il gruppo comprende altre 992 isole e atolli minori. Le isole si estendono da est a ovest per circa 1500 km. L'isola di Santa Cruz è situata a nord di Vanuatu a circa 200 km dall'isola più vicina. L'isola di Bougainville geograficamente fa parte del gruppo delle Salomone ma politicamente appartiene a Papua Nuova Guinea. Il territorio delle isole è collinare e ricoperto di una ricca vegetazione e di foreste. [modifica] Idrografia[modifica] PopolazioneIl 94,5% della popolazione è composta da melanesiani. Vi sono poi minoranze di polinesiani (3%) e micronesiani (1,2%). [modifica] Istruzione e sanitÃ[modifica] LinguaNell'arcipelago si parlano ben 74 lingue diverse, quattro delle quali (il dororo, il guliguli, il kazukuru e il vano) risultano però estinte.[2] Nelle isole centrali si parlano lingue melanesiane, mentre nelle isole più lontane (Rennell e Bellona a sud, Tikopia, Anuta e Fatutaka ad est, Sikaiana a nord-est, Luaniua a nord) sono diffuse lingue polinesiane. Gli immigrati provenienti da Kiribati e Tuvalu parlano invece le rispettive lingue polinesiane. Pur essendo l'unica lingua ufficiale, l'inglese è parlato solo dall'1-2% della popolazione: l'idioma più diffuso, infatti, è il pijin solomoniano, vera e propria lingua franca del paese. [modifica] ReligioneIl 96% della popolazione professa il cristianesimo (anglicani 45%, cattolici romani 48%, Chiesa Unita della Papua Nuova Guinea e di Salomone 12%, battisti 10%, avventisti 7%, altri 4%). Il restante 4% dei salomoniani pratica culti tradizionali. [modifica] Economia[modifica] StoriaLe Isole Salomone, insieme a tutta la Melanesia insulare, furono colonizzate dall'uomo durante il II e I millennio a.C. I primi abitatori dell'arcipelago furono dei gruppi di navigatori-mercanti provenienti dalle Isole Figi, che vi introdussero piante ed animali addomesticati. Nella regione i commercianti diffusero un tipo di ceramiche di tradizione "lapita" forse originaria delle Isole Molucche; questa cultura tramontò solo nel 300 d.C. Le popolazioni locali vissero nell'ambito di società tribali simili in tutto il Pacifico fino all'arrivo dei conquistatori inglesi durante le ultime esplorazioni avvenute alla fine del XIX secolo. Nel 1893 divenne Protettorato britannico, status che mantenne fino al 7 luglio 1978 quando fu proclamata l'indipendenza e fu adottato il nuovo stendardo nazionale in accordo con la Regina d'Inghilterra Elisabetta II. Dal 1997 le Isole sono state teatro di violenti scontri etnici, tanto che nel giugno 2003 vi è stata dispiegata una forza multinazionale a guida australiana (Regional Assistance Mission to the Solomon Islands (RAMSI) con lo scopo di disarmare le milizie etniche e ristabilire l'ordine. [modifica] Tradizioni, gastronomia, festivitÃ[modifica] Arte[modifica] Letteratura[modifica] Musica[modifica] Teatro cinema e televisione[modifica] SportNelle Isola Salomone lo sport più diffuso è il calcio, ma sono presenti anche la pallacanestro e la pallavolo. Ma il risultato più prestigioso che le Isole Salomone hanno ottenuto è nel futsal, con la vittoria dell'OFC Oceanian Futsal Championship nel 2008 e la conseguente partecipazione ai mondiali di calcio a 5 del 2008. [modifica] OrdinamentoLe Isole Salomone sono una monarchia costituzionale con un sistema parlamentare. La costituzione approvata nel 1978 stabilisce che formalmente il capo dello stato è il sovrano britannico rappresentato localmente da un governatore generale nominato dal parlamento e che rimane in carica 5 anni. Il parlamento è unicamerale e composto da 50 membri eletti per quattro anni eletti tramite suffragio diretto da tutti i cittadini maggiori di 18 anni. Il Primo ministro è eletto dal parlamento. [modifica] Politica internaL'attuale governatore generale delle isole Salomone è Nathaniel Waena, in carica dal 2004. La politica interna delle isole Salomone è caratterizzata da coalizioni piuttosto instabili, i voti di sfiducia sono frequenti così come i rimpasti fra i ministri. Nell'aprile 2006 l'elezione a primo ministro di Snyder Rini ha scatenato una sommossa nella capitale. Bersaglio dell'attacco è stata la comunità commerciale cinese accusata di avere comprato l'elezione. Il ministro è stato messo al sicuro dal pronto intervento di 220 soldati australiani e si è dimesso. Il parlamento lo ha sostituito con Manasseh Sogavare, del Partito Popolare Progressista, che ha subito dimostrato di non gradire la presenza di truppe straniere. Questo nonostante gli Australiani abbiano opportunamente sostenuto l'attività del ministero delle finanze, della banca centrale e delle forze di polizia [3] [modifica] Politica esteraLe Isole Salomone fanno parte delle Nazioni Unite, del Commonwealth, del Secretariat of the Pacific Community (SPC) del Pacific Islands Forum, del Melanesian Spearhead Group (MSG), del Fondo Monetario Internazionale e dei paesi APC[4] [modifica] Divisione amministrativa
Da un punto di vista amministrativo le Isole Salomone sono divise in 10 province, nove delle quali sono amministrate da un'assemblea provinciale eletta mentre la decima è costituita dalla città di Honiara amministrata dal consiglio cittadino di Honiara.
[modifica] Moneta
[modifica] Francobolli[modifica] Città importanti[modifica] Comunicazioni e trasporti[modifica] Note
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
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