Un Indirizzo IP è un numero che identifica univocamente un dispositivo collegato ad una rete informatica che comunica utlizzando lo standard IP (Internet Protocol).
[modifica] Concetti generaliUn indirizzo IP può essere visto come l'equivalente di un indirizzo stradale o un numero telefonico riferito a dispositivi collegati ad una qualsiasi rete telematica. Infatti, così come un indirizzo stradale o un numero telefonico identificano rispettivamente un edificio o un telefono, un indirizzo IP identifica univocamente uno specifico computer o dispositivo di rete. Gli indirizzi IP possono essere assegnati localmente per realizzare una LAN (Local Area Network), come succede con la numerazione degli interni di un edificio. Ma, al contrario degli indirizzi stradali, gli indirizzi IP possono mutare il loro valore a seconda di molti fattori (diversa LAN, indirizzamento dinamico) o a seconda della volontà dell'utente. Più esattamente l'indirizzo IP viene assegnato ad una interfaccia (ad esempio una scheda di rete) che identifica l'host di rete, che può essere un personal computer, un palmare, un router, elettrodomestici in generale, ecc. Va considerato, infatti, che un host può contenere più di una interfaccia: ad esempio, un router ha diverse interfacce (minimo due) e per ognuna occorre un indirizzo IP. Gli indirizzi IP pubblici e i range di indirizzi sono rilasciati e regolamentati dall'ICANN tramite una serie di organizzazioni delegate. Tuttavia è da tener presente che a livello mondiale e nazionale i primi provider di connessione Internet si sono accaparrati un numero non controllato di indirizzi IP. Ciò ha portato a prevedere la terminazione degli indirizzi entro pochi anni dall'uscita del protocollo e per ovviare a tale disagio si è proceduto alla ridefinizione della versione 6 del protocollo IP (attualmente la versione largamente in uso è la 4). Tale versione è basata su indirizzi a 128 bit anzi ché a 32 e ciò permetterà l'assegnazione di un numero decisamente maggiore di indirizzi; si suol dire, a tal proposito, che nel mondo esisteranno più indirizzi IPv6 (IP versione 6) che molecole nell'universo.[senza fonte] Ma la difficile implementazione a livello globale dell'IPv6 ha portato all'introduzione di nuovi concetti che hanno rivoluzionato la teoria delle reti. Vanno citati l'abbandono del concetto di classi di indirizzi IP e l'utilizzo sempre maggiore di indirizzi classless (privi del concetto di classe), il subnet mask, la riorganizzazione gerarchica degli indirizzi mediante utilizzo massivo di NAT. [modifica] Visualizzare gli indirizzi IPPer conoscere il proprio indirizzo IP, subnet mask e gateway nei sistemi basati su Linux (Ubuntu,Debian,Fedora etc) è sufficiente aprire una shell e digitare il comando ipconfig. Nei sistemi operativi Microsoft Windows, il comando ipconfig non è installato ma opzionale, contenuto nella cartella\Support\Tools nel CD di installazione. Per installarlo, un doppio click sul file suptools.msi. [1] Ora, da Start/Esegui, digitando "command" potete aprite una finestra DOS e lì digitare "ipconfig". "ipconfig/all" mostra anche la subnet mask e il gateway, predefinito, utili in particolare per la connessione a una rete locale. In alternativa, esiste il comando "NETSTAT": "NETSTAT /?" mostra tutte le opzioni; in particolare, "NETSTAT -n" mostra alla sinistra il proprio indirizzo IP e le porte utilizzate in locale, e a destra gli IP a cui si è collegati e a quali porte remote. Chi naviga utilizzzando un router pero usando tale comando visualizzerà le informazioni relative al proprio router e non alla connessione internet. In questo caso bisogna andare su un sito predisposto per la visualizzazione degli indirizzi ip. Uno di questi è [2] [modifica] Domain Name System
Il DNS è un servizio di directory utilizzato per la risoluzione dei nomi dei server da indirizzi logici e testuali (URL) in indirizzi IP. Questa funzione è essenziale per l'usabilità di Internet, visto che gli esseri umani hanno più facilità a ricordare nomi testuali, mentre i dispositivi di instradamento (interfacce di rete e router di livello 2 e superiore) lavorano su indirizzi binari. Permette inoltre ad una qualsiasi entità di cambiare o riassegnare il proprio indirizzo IP, senza dover notificare tale cambiamento a nessuno, tranne che al proprio server DNS di riferimento. Un'altra delle peculiarità del DNS è quella di consentire, ad esempio ad un sito web, di essere ospitato su più server (ognuno con il proprio indirizzo IP), con una conseguente divisione del carico di lavoro. Ad esempio, www.wikipedia.org viene risolto in 145.97.39.155[1]. [modifica] Indirizzamento IP statico e dinamicoGli indirizzi IP possono essere assegnati in maniera permanente (ad esempio un server che si trova sempre allo stesso indirizzo) oppure in maniera temporanea, da un range di indirizzi disponibili. [modifica] Indirizzi dinamiciGl indirizzi dinamici vengono utilizzati per identificare dispositivi non permanenti in una LAN. Un server DHCP presente nella LAN assegna dinamicamente ed automaticamente l'indirizzo scegliendolo casualmente da un range preimpostato. Si può scegliere il range di indirizzi a seconda del numero delle utenze della rete impostando la netmask, ossia dicendo al server DHCP quanti bit dell'indirizzo sono assegnabili dinamicamente ad ogni singolo client che fa accesso. Ad esempio se la netmask ha valore 255.255.255.0 (dove ogni blocco separato da puntini denota un gruppo di 8 bit) solo gli ultimi 8 bit sono assegnabili agli host. Gli Internet Service Provider (ISP), ad esempio, utilizzano un numero di indirizzi assegnabili ristretto per una vasta clientela facendo leva sul concetto che non tutti i client saranno connessi nello stesso momento. Questo sistema viene utilizzato soprattutto per gli accessi dial-up, Wi-fi o in qualsiasi altro accesso temporaneo permettendo, ad esempio ad un portatile, di connettersi ad un'ampia varietà di servizi senza la necessità di dover conoscere i dettagli di indirizzamento di ogni rete. [modifica] Indirizzi staticiGli indirizzi statici vengono utilizzati per identificare dispositivi semi-permanenti con indirizzo IP permanente. I Server utilizzano tipicamente questo metodo di indirizzamento. L'indirizzo statico può essere configurato direttamente sul dispositivo, oppure come parte di una configurazione DHCP che associa all'Indirizzo MAC il corrispondente indirizzo IP statico. [modifica] VersioniOggigiorno sono presenti due tipi di indirizzo IP che si basano dai protocolli IPv4 e IPv6. La versione attualmente in uso e' la v4 poiché la v6 presenta non indifferenti problemi di attuazione [modifica] IPv4
L'indirizzo IPv4 è costituito da 32 bit (4 byte). Viene scritto con 4 numeri decimali che rappresentano 1 byte ciascuno (quindi ogni numero varia tra 0 e 255) separati dal simbolo "punto". Un esempio di indirizzo IPv4 è 195.24.65.215. [modifica] IPv6
L'indirizzo IPv6 è costituito da 128 bit (16 byte), viene descritto da 8 gruppi di 4 numeri esadecimali che rappresentano 2 byte ciascuno (quindi ogni numero varia tra 0 e 65535) separati dal simbolo "due punti". Un esempio di indirizzo IPv6 è 2001:0DB8:0000:0000:0000:0000:0000:0001, che può essere abbreviato in 2001:DB8::1 (i due punti doppi stanno a sostituire la parte dell'indirizzo che è composta di soli zeri consecutivi. Si può usare una sola volta, per cui se un indirizzo ha due parti composte di zeri la più breve andrà scritta per esteso). I dispositivi connessi ad una rete IPv6 ottengono un indirizzi di tipo unicast globale vale a dire che i primi 48 bit del suo indirizzo sono assegnati alla rete a cui esso si connette, i successivi 16 bit identificano le varie sottoreti a cui l'host è connesso. Gli ultimi 64 bit sono ottenuti dall'indirizzo MAC dell'interfaccia fisica. Per una descrizione più dettagliata consultare IPv6 [modifica] La raccolta dei datiAttraverso gli indirizzi IP è possibile arrivare alle generalità degli utenti, sia pure con le incertezze date dai limiti di una non completa corrispondenza biunivoca. Un soggetto che riteneva violato il proprio diritto d'autore aveva inviato diffide ai titolari degli IP. Il tribunale di Roma ha ritenuto che tale prassi violava la tutela della privacy che è norma di rango superiore[2]. [modifica] Note
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
[modifica] RFCl'enciclopedia is a Wikipedia mirror. |