Achille Varzi (Galliate, 8 agosto 1904 – Berna, 1 luglio 1948) è stato un motociclista e pilota automobilistico italiano. È considerato il miglior pilota della sua generazione insieme a Tazio Nuvolari, e uno dei migliori di sempre. Varzi iniziò a correre in motocicletta a soli 18 anni; già l'anno dopo (1923) si aggiudicò il titolo di campione italiano, vincendo numerose gare tra cui il Circuito del Lario. Vinse di nuovo il titolo italiano nel 1926 e nello stesso anno iniziò a correre in auto. Nel 1929 diventò pilota ufficiale della squadra corse dell'Alfa Romeo e cominciarono i duelli con Nuvolari, che diedero vita ad una rivalità seguitissima dal pubblico. È diventato leggendario l'episodio avvenuto nella Mille Miglia del 1930: sul finire della notte Nuvolari raggiunse Varzi e, si dice, spense i fari dell'auto per avvicinarsi non visto e sorpassarlo prendendolo di sorpresa. A partire dal 1936 Varzi diradò le sue apparizioni in pista e parve che la Seconda guerra mondiale dovesse mettere definitivamente fine alla sua carriera; ma a sorpresa, nel 1946 tornò a correre e si impose sul circuito di Torino otto anni dopo l'ultima vittoria. Vinse ancora a Bari l'anno successivo, poi nel 1948 la disgrazia: il 1° luglio, durante le prove del Gran Premio di Berna, sotto la pioggia, Varzi perse il controllo della sua "Alfetta" e si ribaltò, morendo sul colpo. Ciò avvenne nella stessa curva in cui poche ore prima era morto in un altro incidente il motociclista Omobono Tenni. [modifica] Vittorie principali
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