500 Miglia di Indianapolis

El direcorio enciclopedico desde la wikipedia.

Coordinate: 39°47′41″N 86°14′04″W / 39.79472, -86.23444 La 500 Miglia di Indianapolis (Indianapolis 500) è la più famosa gara automobilistica degli Stati Uniti d'America, nata nel 1911. Si svolge il fine settimana del Memorial Day sul circuito ovale dell'Indianapolis Motor Speedway di Indianapolis.

Tribune piene durante l'edizione 1994

L'importanza per l'automobilismo americano è tale che le vetture monoposto che partecipano alle serie americane (simili alle Formula 1 ma con molte differenze) sono spesso chiamate IndyCars. Per lungo tempo parte del campionato CART (ora noto come Champ Car), intorno alla 500 Miglia è stata ora fondata la Indy Racing League.

Tra il 1950 e il 1960 la 500 Miglia è stata valida per il Campionato Mondiale di Formula 1, nel tentativo di avvicinare le due principali serie automobilistiche; tuttavia l'integrazione fra i due mondi è stata pressoché nulla e ne resta una traccia solamente negli albi d'oro. A partire dal 2000 invece il Gran Premio degli Stati Uniti viene ospitato all'Indianapolis Motor Speedway, non più nell'"ovale" ma in un circuito costruito appositamente all'interno dello stesso.

Indice

[modifica] Evento

La Indy 500 è un evento che negli Stati Uniti ha un seguito pari alle World Series del baseball, alle finali NBA e NCAA e al Superbowl. Nella domenica del Memorial Day, nel "catino" dell'Indiana, si ammassano oltre mezzo milione di spettatori che seguono la gara, oltre a quasi un miliardo di spettatori che la seguono trasmessa dalla televisione.

[modifica] Organizzazione

Il meccanismo organizzativo è unico, nell'ambito della stagione annuale Indy Racing League. Chiunque sia in grado di mettere in pista una vettura con le specifiche richieste dal regolamento:

puo' partecipare alle qualifiche.

All'inizio dell'anno cominciano a pervenire alla direzione dell'Indianapolis Motor Speedway le iscrizioni (o entries) Le iscrizioni devono essere inviate per posta entro una data stabilita a priori (la Deadline) dalla direzione di gara; le iscrizioni possono essere anche inviate per e-mail a distanza di due settimane dalla data stabilita. I team possono iscrivere due macchine associate ad un numero di gara: una macchina "ufficiale", e una seconda macchina(il "muletto"), in cui il numero viene fatto seguire da una lettera "T". Per esempio: il team che possiede la macchina n° 7, numerera' le sue due macchine #7 e #7T. Entrambe le macchine potranno provare nel corso del mese di maggio, anche contemporaneamente. La T-car che si qualifica diventa la macchina ufficiale (se il pilota qualifica lamacchina #7T questa diventa #7); oltre a cio' puo' essere usata da altri piloti dello stesso team, oppure venduta ad altri team che non possono piu' qualificare la loro macchina primaria e non hanno un "muletto"; in questo caso la macchina verra' "ribattezzata" con un nuovo numero. Tutte le macchine devono passare delle rigorose ispezioni tecniche prima di ricevere l'adesivo che testimonia la possibilita' di accedere alle prove; cio' serve per verificare le condizioni di sicurezza della monoposto. Una seconda ispezione viene fatta prima e dopo i tentativi di qualifica; per determinare la conformita' della vettura rispetto ai regolamenti tecnici.


[modifica] Prove libere

Per tutto il mese di maggio si svolgono le prove libere.

Per essere ammessi alle prove libere, gli esordienti (rookies) devono passare una fase di verifica delle loro qualità di guida alle alte velocità. Questa fase, che si chiama Rookie orientation program, si svolge i due primi giorni delle prove nel mese di maggio, che vengono riservati ai soli esordienti.

I piloti che vi partecipano devono superare quattro fasi:

  • Fase 1: 10 giri a più di 200 mph;
  • Fase 2: 10 giri tra le 205 e le 210 mph;
  • Fase 3: 10 giri tra le 210 e le 215 mph;
  • Fase 4: 10 giri a più di 215 mph.

Per essere ammessi alle prove libere basta superare le prime tre fasi, a patto di riuscire a superare la quarta nel primo giorno di prove collettive.

[modifica] Prove di qualificazione

Le prove di qualificazioni alla 500 miglia si concentrano nei due fine settimana centrali del mese di maggio e si articolano in quattro giorni con pista aperta ai tentativi di qualifica da mezzogiorno alle diciotto.

A partecipare alla gara del Memorial Day sono le trentatre combinazioni pilota-auto che realizzano i migliori trentatre tempi e la loro posizione, oltre che per la velocità, è stabilita in base al giorno in cui questi hanno ottenuto un tempo qualificante.

[modifica] Regolamentazione della qualifica

Non è il solo pilota o la sola macchina che conquistano il diritto di partecipare alla corsa e un posto in griglia, ma la combinazione di entrambi.

Se per cause di forza maggiore il pilota o la macchina devono venire sostituiti, l'equipaggio che si forma non mantiene la propria posizione, ma parte dalla trentatreesima e ultima posizione. L'unicità della fase di qualificazione di questa gara risiede nel numero dei giri necessari per calcolare la posizione di partenza: non un singolo giro cronometrato, ma quattro consecutivi.

Il giorno prima del Pole Day (primo giorno di qualifiche in cui viene determinata la pole position), viene effettuata una estrazione per stabilire l'ordine di uscita delle macchine, non vincolante in quanto un pilota può decidere di saltare il suo turno al primo giro e ripresentarsi in quello successivo.

Ogni entries, con la nuova regolamentazione, ha a disposizione tre tentativi di qualifica per ognuno dei quattro giorni di qualifica. Fino a poco tempo fa ogni macchina aveva a disposizione tre tentativi totali per i giorni di qualificazione, e se, ottenuto un tempo, si veniva estromessi dalla griglia oppure non si era soddisfatti della propria posizione, bisognava usare una nuova macchina diversa da quella con cui si aveva ottenuto il tempo.

Il tentativo di qualifica comincia di solito al termine di due giri di lancio e solo quando al termine del secondo viene esposta una bandiera verde, si comincia a rilevare il tempo. L'ufficialità della scelta comporta la perdita di uno dei tre tentativi a disposizione.

Quando un pilota finisce un tentativo di qualifica viene inserito in griglia; si ha inoltre la possibilità di cancellare il proprio tempo e di effettuare un nuovo tentativo.

Ogni giornata di prove assegna le disposizioni di partenza:

  • Pole day: vengono assegnati i primi undici posti
  • Second day qualifing: dalla dodicesima alla ventiduesima
  • Third day qualifing: dalla ventitreesima alla trentatreesima posizione.

Un'incongruenza che si nota da sempre nello schieramento della 500 miglia consta nel fatto che vi possano essere prestazioni migliori della pole position nelle posizioni di rincalzo.

[modifica] Bump day

[modifica] Regolamento precedente

Con il precedente regolamento, durante l'ultimo giorno di prove di qualificazione, nonostante i trentatre posti dello schieramento fossero già assegnati, chiunque avesse ancora a disposizione dei tentativi di qualifica poteva scendere in pista per tentare di battere quello che in quel momento era il più lento nello schieramento, definito on the bubble.

Si assistevano a scene incredibili, nella corsia dei box in quel pomeriggio, dove piloti saltavano da una macchina all'altra, team manager compravano e vendevano vetture e tutti stavano in attesa del fatidico colpo di pistola che alle diciotto chiudeva le ostilità in pista.

[modifica] Regolamento attuale

Il nuovo regolamento delle qualifiche, introdotto nel 2005, prevede che il meccanismo del Bump Day venga esteso anche agli altri tre giorni di qualifica. Ad esempio, durante il Pole Day quando sono occupate le prime undici posizioni, se c'è un tentativo più veloce dell'undicesimo, quest'ultimo viene estromesso dallo schieramento ed è costretto a ridiscendere in pista con solo altri due tentativi di qualificazione.

[modifica] La corsa

Le macchine cominciano la corsa con una partenza lanciata, che avviene tradizionalmente (unica corsa automoblistica al mondo) su undici file di tre macchine ciascuna,. Ciò deriva da una regolamentazione del 1919 che imponeva di "posizionare una macchina ogni 400 piedi (120 metri) di pista". Le prime corse videro, comunque, un numero variabile di partecipanti, da un minimo di 21 ad un massimo di 42 partecipanti. Dal 1933 non ci sono mai stati meno di 33 concorrenti, con l'eccezione del 1947 quando, a causa di mancanza di fondi, lo schieramento fu formato da solo 30 concorrenti. Nel 1979 vi furono 35 partenti a causa di una disputa sui turbocompressori dei motori; nel 1997 vi furono sempre 35 partenti, a causa di dispute causate dal regolamento che ammetteva i partecipanti al campionato IRL di diritto alla corsa e due concorrenti furono riammessi nello schieramento poiché avevano ottenuto tempi migliori di altri ammessi di diritto. La corsa dura 200 giri, pari a 500 miglia (circa 804 km), e assume validità al termine del centunesimo giro.

[modifica] Tradizioni

A causa della longevità della 500 miglia di Indianapolis, molte tradizioni si sono sviluppate nel corso degli anni. Per molti appassionati, queste tradizioni rappresentano una parte fondamentale della corsa, tanto che i cambiamenti nel corso degli anni sono spiaciuti a molti di loro.

[modifica] Pre-gara

  • Il venerdì precedente alla gara si tiene il "Last row party", una festa che serve per onorare — e al tempo stesso prendere in giro — gli ultimi tre piloti dello schieramento; molti di questi hanno carriere poco fortunate, ma ben sei partecipanti al "Last row party" hanno potuto partecipare nuovamente alla 500 miglia e vincerla.
  • Alle 6 della domenica mattina (in alcuni anni alle 5) un colpo di cannone annuncia l'apertura dello speedway.
  • Per onorare la ricorrenza del Memorial Day, la banda della Purdue University suona "Taps", e aerei dell'aeronautica militare degli Stati Uniti passano sopra il circuito, facendo spesso la manovra del "Missing man" (che di solito viene usata nel ricordo di piloti persi in combattimento).
  • Nel pre-partenza una larga parte è dedicata alla musica con una scaletta di brani, che include l'immancabile inno americano, immutata da anni. Dalla metà degli anni novanta la canzone "God Bless America" è cantata da Florence Anderson, amica della famiglia Hulman-George, proprietari dell'Indianpolis Motor Speedway. La sua performance è seguita da "The Star Spangled Banner", inno nazionale degli Stati Uniti eseguita da un cantante famoso che viene scelto di anno in anno. L'ultima e sicuramente la più tradizionale performance è l'esecuzione di "Back Home Again in Indiana" cantata da Jim Nabors, accompagnato dalla Purdue Marching Band. Nabors ha cantato questa canzone per la maggior parte degli anni a partire dal 1972. Durante la strofa "...the new mown hay...", secondo una tradizione che accompagna la corsa dall'inizio degli anni quaranta, migliaia di palloncini colorati vengono rilasciati da particolari strutture all'interno della pista.
  • L'autorizzazione all'accensione dei motori viene data dalla famosa frase
« Ladies and Gentlemen, start your engines! Â»

La frase fu coniata da Wilbur Shaw, Presidente dello Speedway dal 1946 al 1954, e si crede che durante questo periodo questi la usò informalmente. Tony Hulman rese il comando famoso e solenne, recitandolo al microfono davanti a migliaia di spettatori, nel periodo in cui fu lui presidente del circuito, dal 1955 al 1977. Dal 1978 al 1980 e dal 1980 al 1996, la frase fu recitata dalla sua vedova, Mary Fendrich Hulman. Sua figlia, Mari Hulman George recitò il comando nel 1981, e lo sta facendo dal 1997. Nelle occasioni in cui la pioggia ha costretto gli organizzatori a rinviare o posticipare l'evento e la corsa era già incominciata (1967, 1973, 1986, 1997, 2004), viene recitata la frase «Restart your engines». Nel 1986, questo comando fu dato da Tony George; nel 2004, dallo speaker ufficiale del circuito, Tom Carnegie.

  • Alla guida della pace-car che apre la corsa viene chiamato un personaggio famoso.

[modifica] Dopo corsa

  • Dopo la fine della corsa il vincitore e la sua macchina vengono accolti nella victory lane, sorta di circolo dei vincitori dove solo lui e il suo team possono entrare e festeggiare la vittoria. Dopo essersi tolto il casco la prima cosa che viene passata al pilota è, dopo il berretto dello sponsor, una bottiglia di latte. Questa pratica ebbe origine da un evento avvenuto nel 1936 quando il vincitore, Louis Meyer fu fotografato mentre festeggiava la vittoria bevendo una bottiglia ghiacciata del tipico latte burroso americano. Da allora questo divenne un rituale, tanto che compagnie produttrici di latte divennero sponsor della corsa. Ogni anno, ad ogni pilota viene richiesto, prima della corsa, che tipo di latte vuole trovare a victory lane, tanto che vengono prodotte bottiglie in serie limitata con stampati i nomi dei 33 possibili vincitori. L'Associazione Americana dei produttori caseari offre 10.000$ al vincitore purché dia un sorso alla sua bottiglia di latte. Un caso a parte accadde nel 1993 quando il vincitore, il pilota brasiliano Emerson Fittipaldi, bevve succo d'arancia prima del latte: essendo lui un grande produttore di agrumi sperava di promuovere i suoi prodotti.
  • Un bassorilievo del volto del viso del vincitore, con nome, velocità media e data del successo, è aggiunto ogni anno al Borg-Warner Trophy. Dal 1988 viene anche consegnata al vincitore una replica più piccola del trofeo.
  • Il vincitore viene premiato con una delle pace car, o con una replica, tutti gli anni dal 1932. Nel 1941, furono prodotti solo sei esemplari della Chrysler Newport Phaeton, e questa non fu mai messa in produzione: il vincitore quindi non la ricevette. Nel 1946 la macchina fu sostituita da una tela ad olio e un viaggio in Italia. Sfortunatamente il destinatario del premio, George Robson, morì in un incidente di corsa prima di poter usufruire del viaggio. Nel 1991, la Dodge Viper era ancora un prototipo, ed erano stati prodottisolo due esemplari; il vincitore Rick Mears fu premiato allora con una Dodge Stealth, che originariamente doveva essere la pace car ufficiale.
  • La tradizione del bacio alla linea di mattonelle che rapprsenta la linea di partenza/arrivo,è nata dal gesto da parte del vincitore e del suo team e' nata dal gesto del pilota NASCAR Dale Jarret vincitore della Bryckyard 400 nel 1994. Gil De Ferran, vincitore dell'edizione 2003, replico' il gesto, venendo quindi seguito dai successivi vincitori della 500 miglia.

[modifica] Albo d'oro

Anno Nome pilota Paese Team Telaio Motore Serie
1911 Ray Harroun
Cyrus Patschke
Bandiera degli Stati Uniti
Bandiera degli Stati Uniti
Nordyke
Marmon
Marmon
Marmon
Marmon
Marmon
American Automobile Association
1912 Joe Dawson Bandiera degli Stati Uniti National Motor National National American Automobile Association
1913 Jules Goux Bandiera della Francia Peugeot Peugeot Peugeot American Automobile Association
1914 René Thomas Bandiera della Francia Louis Delage Delage Delage American Automobile Association
1915 Ralph DePalma Bandiera degli Stati Uniti E.C. Patterson Mercedes Mercedes American Automobile Association
1916 Dario Resta Bandiera dell'Italia Peugeot Peugeot Peugeot American Automobile Association
1919 Howdy Wilcox Bandiera degli Stati Uniti Indianapolis Motor Speedway Peugeot Peugeot American Automobile Association
1920 Gaston Chevrolet Bandiera degli Stati Uniti William Small Frontenac Frontenac American Automobile Association
1921 Tommy Milton Bandiera degli Stati Uniti Louis Chevrolet Frontenac Frontenac American Automobile Association
1922 Jimmy Murphy Bandiera degli Stati Uniti Jimmy Murphy Duesenberg Miller American Automobile Association
1923 Tommy Milton
Howdy Wilcox
Bandiera degli Stati Uniti
Bandiera degli Stati Uniti
H.C.S. Motor Miller Miller American Automobile Association
1924 Lora Corum
Joe Boyer
Bandiera degli Stati Uniti
Bandiera degli Stati Uniti
Duesenberg Duesenberg Duesenberg American Automobile Association
1925 Peter DePaolo
Norman Batten
Bandiera degli Stati Uniti
Bandiera degli Stati Uniti
Duesenberg Duesenberg Duesenberg American Automobile Association
1926 Frank Lockhart Bandiera degli Stati Uniti Peter Kreis Miller Miller American Automobile Association
1927 George Souders Bandiera degli Stati Uniti William S. White Duesenberg Duesenberg American Automobile Association
1928 Louis Meyer Bandiera degli Stati Uniti Alden Sampson II Miller Miller American Automobile Association
1929 Ray Keech Bandiera degli Stati Uniti M.A. Yagle Miller Miller American Automobile Association
1930 Billy Arnold Bandiera degli Stati Uniti Harry Hartz Summers Miller American Automobile Association
1931 Louis Schnieder Bandiera degli Stati Uniti B.L. Schneider Summers Miller American Automobile Association
1932 Fred Frame Bandiera degli Stati Uniti Harry Hartz Wetteroth Miller American Automobile Association
1933 Louis Meyer Bandiera degli Stati Uniti Lou Meyer Miller Miller American Automobile Association
1934 Bill Cummings Bandiera degli Stati Uniti H.C. Henning Miller Miller American Automobile Association
1935 Kelly Petillo Bandiera degli Stati Uniti Kelly Petillo Wetteroth Offenhauser American Automobile Association
1936 Louis Meyer Bandiera degli Stati Uniti Lou Meyer Stevens Miller American Automobile Association
1937 Wilbur Shaw Bandiera degli Stati Uniti Wilbur Shaw Shaw Offenhauser American Automobile Association
1938 Floyd Roberts Bandiera degli Stati Uniti Lou Moore Wetteroth Miller American Automobile Association
1939 Wilbur Shaw Bandiera degli Stati Uniti Boyle Maserati Maserati American Automobile Association
1940 Wilbur Shaw Bandiera degli Stati Uniti Boyle Maserati Maserati American Automobile Association
1941 Floyd Davis
Mauri Rose
Bandiera degli Stati Uniti Lou Moore Wetteroth Offenhauser American Automobile Association
1946 George Robson Bandiera degli Stati Uniti Thorne Adams Sparks American Automobile Association
1947 Mauri Rose Bandiera degli Stati Uniti Lou Moore Deidt Offenhauser American Automobile Association
1948 Mauri Rose Bandiera degli Stati Uniti Lou Moore Deidt Offenhauser American Automobile Association
1949 Bill Holland Bandiera degli Stati Uniti Lou Moore Deidt Offenhauser American Automobile Association
1950 Bill Holland Bandiera degli Stati Uniti Kurtis-Kraft Kurtis Offenhauser American Automobile Association
1951 Lee Wallard Bandiera degli Stati Uniti Murrell Belanger Kurtis Offenhauser American Automobile Association
1952 Troy Ruttman Bandiera degli Stati Uniti J.C. Agajanian Kuzma Offenhauser American Automobile Association
1953 Bill Vukovich Bandiera degli Stati Uniti Howard Keck Kurtis Offenhauser American Automobile Association
1954 Bill Vukovich Bandiera degli Stati Uniti Howard Keck Kurtis Offenhauser American Automobile Association
1955 Bob Sweikert Bandiera degli Stati Uniti John Zink Kurtis Offenhauser American Automobile Association
1956 Pat Flaherty Bandiera degli Stati Uniti John Zink Watson Offenhauser United States Auto Club
1957 Sam Hanks Bandiera degli Stati Uniti George Salih Salih Offenhauser United States Auto Club
1958 Jimmy Bryan Bandiera degli Stati Uniti George Salih Salih Offenhauser United States Auto Club
1959 Rodger Ward Bandiera degli Stati Uniti Leader Cards Watson Offenhauser United States Auto Club
1960 Jim Rathmann Bandiera degli Stati Uniti Ken-Paul Watson Offenhauser United States Auto Club
1961 A.J. Foyt Bandiera degli Stati Uniti Bignotti-Bowes Trevis Offenhauser United States Auto Club
1962 Rodger Ward Bandiera degli Stati Uniti Leader Cards Watson Offenhauser United States Auto Club
1963 Parnelli Jones Bandiera degli Stati Uniti J.C. Agajanian Watson Offenhauser United States Auto Club
1964 A.J. Foyt Bandiera degli Stati Uniti Ansted-Thompson Watson Offenhauser United States Auto Club
1965 Jim Clark Bandiera della Scozia Lotus Lotus Ford United States Auto Club
1966 Graham Hill Bandiera dell'Inghilterra John Mecom, Jr. Lola Ford United States Auto Club
1967 A.J. Foyt Bandiera degli Stati Uniti Ansted-Thompson Coyote Ford United States Auto Club
1968 Bobby Unser Bandiera degli Stati Uniti Leader Cards Eagle Offenhauser United States Auto Club
1969 Mario Andretti Bandiera degli Stati Uniti STP Hawk Offenhauser United States Auto Club
1970 Al Unser Bandiera degli Stati Uniti Parnelli Jones Colt Ford United States Auto Club
1971 Al Unser Bandiera degli Stati Uniti Parnelli Jones Colt Ford United States Auto Club
1972 Mark Donohue Bandiera degli Stati Uniti Penske McLaren Offenhauser United States Auto Club
1973 Gordon Johncock Bandiera degli Stati Uniti Penske Eagle Offenhauser United States Auto Club
1974 Johnny Rutherford Bandiera degli Stati Uniti McLaren McLaren Offenhauser United States Auto Club
1975 Bobby Unser Bandiera degli Stati Uniti All American Racers Eagle Offenhauser United States Auto Club
1976 Johnny Rutherford Bandiera degli Stati Uniti McLaren McLaren Offenhauser United States Auto Club
1977 A.J. Foyt Bandiera degli Stati Uniti A.J. Foyt Coyote Coyote United States Auto Club
1978 Al Unser Bandiera degli Stati Uniti Chaparral Lola Cosworth United States Auto Club
1979 Rick Mears Bandiera degli Stati Uniti Penske Penske Cosworth Championship Auto Racing Teams
United States Auto Club
1980 Johnny Rutherford Bandiera degli Stati Uniti Chaparral Chaparral Cosworth Championship Auto Racing Teams
United States Auto Club
1981 Bobby Unser Bandiera degli Stati Uniti Penske Penske Cosworth Championship Auto Racing Teams
United States Auto Club
1982 Gordon Johncock Bandiera degli Stati Uniti STP
Patrick
Wildcat Cosworth Championship Auto Racing Teams
United States Auto Club
1983 Tom Sneva Bandiera degli Stati Uniti Bignotti-Cotter March Cosworth Championship Auto Racing Teams
United States Auto Club
1984 Rick Mears Bandiera degli Stati Uniti Penske March Cosworth Championship Auto Racing Teams
United States Auto Club
1985 Danny Sullivan Bandiera degli Stati Uniti Penske March Cosworth Championship Auto Racing Teams
United States Auto Club
1986 Bobby Rahal Bandiera degli Stati Uniti Truesports March Cosworth Championship Auto Racing Teams
United States Auto Club
1987 Al Unser Bandiera degli Stati Uniti Penske March Cosworth Championship Auto Racing Teams
United States Auto Club
1988 Rick Mears Bandiera degli Stati Uniti Penske Penske Chevrolet Championship Auto Racing Teams
United States Auto Club
1989 Emerson Fittipaldi Bandiera del Brasile Penske Penske Chevrolet Championship Auto Racing Teams
United States Auto Club
1990 Arie Luyendyk Bandiera dell'Olanda Douglas Shierson Lola Chevrolet Championship Auto Racing Teams
United States Auto Club
1991 Rick Mears Bandiera degli Stati Uniti Penske Penske Chevrolet Championship Auto Racing Teams
United States Auto Club
1992 Al Unser, Jr. Bandiera degli Stati Uniti Galles-Kraco Galles Chevrolet Championship Auto Racing Teams
United States Auto Club
1993 Emerson Fittipaldi Bandiera del Brasile Penske Penske Chevrolet Championship Auto Racing Teams
United States Auto Club
1994 Al Unser, Jr. Bandiera degli Stati Uniti Penske Penske Mercedes-Benz Championship Auto Racing Teams
United States Auto Club
1995 Jacques Villeneuve Bandiera del Canada Green Reynard Fprd/Cosworth Championship Auto Racing Teams
United States Auto Club
1996 Buddy Lazier Bandiera degli Stati Uniti Hemelgarn Reynard Fprd/Cosworth Indy Racing League
United States Auto Club
1997 Arie Luyendyk Bandiera dell'Olanda Treadway G-Force Oldsmobile Indy Racing League
United States Auto Club
1998 Eddie Cheever Bandiera degli Stati Uniti Cheever Dallara Oldsmobile Indy Racing League
1999 Kenny Bräck Bandiera della Svezia A.J. Foyt Dallara Oldsmobile Indy Racing League
2000 Juan Pablo Montoya Bandiera della Colombia Ganassi G-Force Oldsmobile Indy Racing League
2001 Helio Castroneves Bandiera del Brasile Penske Dallara Oldsmobile Indy Racing League
2002 Helio Castroneves Bandiera del Brasile Penske Dallara Chevrolet Indy Racing League
2003 Gil de Ferran Bandiera del Brasile Penske Dallara Toyota Indy Racing League
2004 Buddy Rice Bandiera degli Stati Uniti Rahal-Letterman G-Force Honda Indy Racing League
2005 Dan Wheldon Bandiera dell'Inghilterra Andretti-Green Dallara Honda Indy Racing League
2006 Sam Hornish Jr Bandiera degli Stati Uniti Penske Dallara Honda Indy Racing League
2007 Dario Franchitti Bandiera della Scozia Andretti-Green Dallara Honda Indy Racing League
2008 Scott Dixon Bandiera della Nuova Zelanda Ganassi Dallara Honda Indy Racing League
  • sport Portale Sport: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di sport
l'enciclopedia is a Wikipedia mirror.